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8 Gennaio 2025 0

Chi utilizza le lenti a contatto sa quanto sia cruciale una corretta gestione e pulizia quotidiana. Tuttavia, è importante essere ancora più attenti per prevenire infezioni oculari gravi causate da funghi come la diffusissima Acanthamoeba, che può portare anche alla perdita della vista.

L’allarme delle infezioni corneali

Come dichiarato dal presidente Scisso, Vincenzo Sarnicola con una media di dieci casi al giorno e oltre 2.000 infezioni registrate nell’ultimo anno, le infezioni corneali rappresentano un serio rischio per chi porta le lenti a contatto. L’Acanthamoeba, un’ameba che vive nelle acque dolci, trova nelle lenti a contatto morbide un ambiente ideale per proliferare. 

Sintomi di infezione oculare fungina:

  • Irritazione oculare, secrezione, gonfiore, dolore, lacrimazione e/o arrossamento;
  • Intorpidimento della superficie dell’occhio;
  • Visione offuscata e calo della vista;
  • Sensibilità alla luce (fotofobia);

Prevenzione delle infezioni fungine da lenti a contatto

Seguire alcune semplici regole può ridurre significativamente il rischio di infezioni oculari.

Suggerimenti per la prevenzione:

  1. Lavare ed asciugare accuratamente le mani prima di manipolare le lenti a contatto.
  2. Risciacquare la custodia con una nuova soluzione multiuso e lasciarla asciugare all’aria tra un utilizzo e l’altro.
  3. Sostituire la custodia ogni tre mesi o secondo il calendario raccomandato dall’oculista.
  4. Non rabboccare mai la vecchia soluzione multiuso.
  5. Seguire i calendari di sostituzione consigliati dall’oculista.

La prevenzione è la chiave per proteggere la tua vista e garantire una salute oculare ottimale. Se sospetti di avere un’infezione oculare, consulta immediatamente il tuo oculista per un trattamento tempestivo ed efficace.

Per ulteriori informazioni e consigli sulla cura delle lenti a contatto, ti aspettiamo nei nostri centri di Aci Castello e Mascalucia per fornirti ulteriori informazioni e rispondere a qualsiasi tua domanda.

 



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8 Luglio 2024 0

L’estate è una stagione di sole, mare e relax, ma può anche rappresentare un periodo critico per la salute degli occhi. Le elevate temperature e l’aumentata esposizione ai raggi UV possono infatti favorire l’insorgenza o l’aggravarsi di alcune patologie oculari. Esploriamo insieme le principali patologie della vista legate all’estate.

 

Esposizione ai Raggi UV e Degenerazione Maculare

La degenerazione maculare legata all’età (DMLE) è una delle principali cause di perdita della vista nelle persone anziane. L’esposizione prolungata ai raggi ultravioletti (UV) può accelerare il processo di degenerazione della macula, la parte centrale della retina responsabile della visione nitida e dettagliata. Per prevenire o rallentare la progressione della DMLE, è fondamentale indossare occhiali da sole che offrano una protezione al 100% dai raggi UVA e UVB e adottare cappelli a tesa larga per ridurre ulteriormente l’esposizione solare.

 

Congiuntivite Allergica: il cambio di stagione diventa ostile

Durante l’estate, l’aumento dei pollini e degli allergeni nell’aria può causare congiuntivite allergica, caratterizzata da prurito, arrossamento, gonfiore e lacrimazione. Per alleviare i sintomi è consigliabile utilizzare lacrime artificiali e, se necessario, consultare un oculista per ottenere colliri antistaminici o antinfiammatori.

 

Secchezza Oculare: L’Importanza dell’Idratazione

Non solo: l’aria condizionata, l’aria secca e il vento estivo possono contribuire alla secchezza oculare, un disturbo che si manifesta con bruciore, sensazione di sabbia negli occhi e visione offuscata. Per mantenere gli occhi idratati, si raccomanda di usare regolarmente lacrime artificiali e di bere abbondante acqua, adottare una dieta alimentare sana ricca di frutta e verdura per prevenire la disidratazione.

 

Giorgini Optometria: la Prevenzione è fondamentale

Proteggere i propri occhi durante l’estate è fondamentale per prevenire l’insorgenza o l’aggravarsi di patologie oculari. Presso i centri Giorgini Optometria, offriamo una vasta gamma di occhiali da sole con protezione UV certificata e prodotti specifici per il benessere degli occhi. Venite a trovarci per una consulenza personalizzata e per scoprire come mantenere la vostra vista in salute tutto l’anno. 



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25 Maggio 2024 0

La presbiopia, comune disturbo visivo legato all’invecchiamento, compromette la capacità di messa a fuoco degli oggetti vicini dopo i primi quarant’anni di vita. Questo problema deriva dal progressivo indurimento della porzione centrale del cristallino, causando un aumento della sua curvatura e diminuendo la sua flessibilità. Clinicamente, si traduce nell’allontanamento del “punto prossimo,” il punto più vicino a cui si può mettere a fuoco, passando da 7-8 centimetri a 10 anni a circa 1 metro a 60 anni.

L’insorgere della presbiopia è fisiologicamente legato all’invecchiamento del cristallino e per questo differisce dagli altri difetti visivi refrattivi come miopia, astigmatismo ed ipermetropia

Inoltre, patologie come diabete e sclerosi multipla, oltre all’uso di alcuni farmaci specifici, possono accelerare la comparsa della patologia. 

La presbiopia statisticamente colpisce uomini e donne intorno ai 40 anni ed è considerata il disturbo visivo più diffuso, destinato a interessare oltre la metà della popolazione italiana nei prossimi anni. 

 

Ora che abbiamo capito l’origine e i sintomi della presbiopia, vediamo insieme se è possibile prevenirla e curarla.

 

Prevenire la presbiopia è possibile?

 

La presbiopia, essendo legata all’invecchiamento oculare, non è prevenibile.

Quello che si può correggere sono le manifestazioni insorte con l’uso di lenti correttive o opzioni chirurgiche. La prevenzione e la tutela della salute degli occhi richiedono visite regolari, specialmente per coloro con familiarità o sintomi associati a difetti visivi. 

 

Dato che la presbiopia può insorgere dopo i 40 anni, è consigliabile aumentare la frequenza dei controlli e consultare uno specialista in presenza di sintomi, come:

  • Abbassamenti improvvisi della vista;
  • Apparizione di punti neri o aloni, 
  • Visione generale offuscata e poco chiara.

Pazienti con condizioni croniche come ipertensione o diabete dovrebbero monitorare attentamente la salute della propria vista in quanto fortemente legate correlate.

Nel caso della presbiopia, la prevenzione si estende a adottare uno stile di vita sano, in particolare:

  • Smettere di fumare;
  • Evitare o limitare l’abuso di alcolici;
  • Proteggere gli occhi dai raggi UV con leti da sole certificate;
  • Abbracciare una dieta sana e salutare come quella mediterranea.

Correggere la presbiopia: lenti graduate e lenti a contatto 

Per conoscere il proprio livello di presbiopia consigliamo di prenotare una visita optometria per constatarne gravità del problema e eventuali difetti refrattivi associati come miopia o astigmatismo

Una volta definito le esigenze del paziente, viene valutato come correggere il difetto visivo, consigliando l’utilizzo di lenti a contatto morbide multifocali, perfette per chi è abituato ad  utilizzarle; oppure, lenti correttive, come monofocali per la vista da vicino, bifocali per una sola distanza da vicino e multifocali, sono la scelta perfetta per chi con un’unica montatura può vedere correttamente da lontano e vicino. La sostituzione delle lenti correttive è consigliata ogni quattro o cinque anni, seguendo il naturale deterioramento del disturbo.

Ti aspettiamo nei negozi Giorgini Optometria per prenotare la tua visita optometria per non farti trovare impreparato davanti alla presbiopia!



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13 Aprile 2024 0

Occhi secchi: cause e falsi miti da conoscere

L’occhio secco è una malattia multifattoriale, spesso causato da alterazioni ormonali o malattie autoimmuni, come artrite reumatoide e lupus. La sindrome dell’occhio secco, legata a produzione lacrimale ridotta o instabilità del film lacrimale, causa fastidi e infiammazione oculare. Contrariamente a quanto si pensa, tale condizione è complessa e interessa numerosi soggetti, influenzando la loro qualità della vita in maniera significativa. In uno studio di Taiwan durato sette anni, su un 1.229 pazienti al fine di identificare i segni e sintomi della popolazione taiwanese che soffrono di occhio secco, il 78,3% era di sesso femminile e con un’età media di 57 anni.

Esplora la verità dietro l’occhio secco con noi, svelando cause e sfatando miti per una comprensione approfondita.

 

Fattori di rischio principali e cause degli occhi secchi

  • Stress occhio con lenti a contatto, uso cronico di colliri e interventi oculari;
  • Malattie infiammatorie croniche come congiuntivite allergica cronica;
  • Malattie autoimmuni;
  • Prolungato uso di farmaci sistemici cronici come antistaminici e antipertensivi;
  • Uso prolungato di computer, dispositivi elettronici e di lettura che obbliga il paziente a fissare con gli occhi un punto senza chiudere le palpebre spesso;
  • Ambienti asciutti e polverosi, con bassa umidità e ventosi, soprattutto in inverno;
  • ll cattivo funzionamento delle ghiandole lacrimali, che non producono un film lacrimale sufficiente o non abbastanza grasso da permanere sull’occhio senza seccarsi rapidamente;
  • Smog e polveri sottili delle metropoli;
  • Fumo Il rischio è aumentato anche dal fumo passivo;

 

Falsi miti sindrome dell’occhio secco che devi conoscere 

1 – Non sempre causa secchezza oculare

Può sembrare assurdo ma chi ne soffre potrebbe sperimentare una certa iperlacrimazione. Ma com’è possibile? Accade perché le lacrime, impoverite della loro parte lipidica, si ritrovano ad essere marcatamente acquose. E non riescono ad esercitare la naturale funzione di lubrificazione, andando di fatto disperse al di fuori dell’occhio. Il falso mito: pensare che tutte le persone affette da Sindrome dell’Occhio Secco producano meno lacrime di chi non lo è.

 

2 – La terapia per la Sindrome dell’Occhio Secco non è una soltanto

La Sindrome dell’Occhio Secco è una complessa patologia multifattoriale, con origini che possono derivare da diversi fattori come alterazioni ormonali, influenze ambientali, assunzione di farmaci o condizioni autoimmuni preesistenti. Il mix di tali elementi varia tra gli individui, rendendo ogni caso unico e richiedendo approcci personalizzati. Di conseguenza, non esiste un trattamento universale per la patologia. Adottare uno stile di vita sano emerge come una pratica fondamentale per la gestione della salute oculare. Studi indicano che la dieta mediterranea, con i suoi benefici comprovati, può contribuire positivamente nel contrastare la Sindrome dell’Occhio Secco (DES).

Anche in questo caso, la diagnostica è fondamentale per comprendere la causa della patologia

 

3 – La Sindrome dell’Occhio Secco può manifestarsi ad ogni età

Questa curiosità sulla Sindrome dell’Occhio Secco è molto interessante, ed è importante che anche i genitori ne vengano a conoscenza. Negli ultimi anni si sono verificati diversi casi di Sindrome dell’Occhio Secco anche in età pediatrica ed evolutiva. La forte dipendenza da schermi elettronici, la qualità dell’aria, una dieta poco varia e ricca di frutta e verdura, e le allergie preesistenti possono innescare la sindrome anche in giovane età.

 

Rimedi e consigli su trattamenti occhio secco

Contro la secchezza oculare, lacrime artificiali in gocce o unguenti sono efficaci, mentre evitare il fumo, mantenere ambienti umidi, riposare gli occhi e battere le palpebre regolarmente è consigliato. Consultare il medico per valutare l’interruzione di farmaci correlati è altresì essenziale. Il trattamento della sindrome dell’occhio secco varia in base alla gravità e alla causa. Le lacrime artificiali migliorano la lubrificazione, la terapia calda stimola le ghiandole meibomiane, e modifiche dello stile di vita riducono l’esposizione a condizioni avverse. Per tutti gli aspetti legati alla farmacologia è necessaria la visita specialistica del medico oculista, diversamente se la causa del fastidio è dovuta alla lente a contatto, in quanto mal messa, vi consigliamo di venire presso i nostri centri per una procedura corretta dell’inserimento della lentina. Per un consulto specializzato ti aspettiamo nei nostri centri Giorgini Optometria.



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17 Dicembre 2023 0

Definizione e implicazioni dell’ipovisione

L’ipovisione è definita come l’incapacità irreversibile visiva bilaterale non risolvibile con terapia chirurgica. Una condizione causata dalla progressiva diminuzione della visibilità centrale, periferica o mista.

Per diminuzione della visione centrale parliamo della riduzione della visione nella parte centrale della visione, in cui chi ne è affetto parla di non poter più distinguere i volti delle persone, né a leggere né a compiere le più semplici azioni quotidiane. Con la diminuzione della visione periferica avviene con la riduzione della parte periferica della visione e i pazienti non riescono a vedere lateralmente gli oggetti, persone e quindi a muoversi nello spazio in maniera indipendente. L’unione delle progressive perdite di visibilità centrale e periferica è definita mista.

Per tali motivazioni l’ipovisione è tra le patologie che maggiormente condiziona l’autonomia di chi ne è affetto.

 

Le principali cause di ipovisione

 Secondo il World Health Organization le principali cause nel mondo sono:

  • Degenerazione maculare legata all’età;
  • Retinopatia diabetica;
  • Glaucoma;
  • Cataratta;
  • Vizi di rifrazione non corretti;
  • Tracoma;
  • Xeroftalmia;

 

Consigli utili per prevenire l’ipovedenza

 Un ottimo primo passo per la prevenzione dell’ipovedenza è quello di intervenire sulla popolazione giovane attraverso integratori antiossidanti e ricchi di vitamine come vitamina A, vitamina E, selenio, zinco e rame che diventano sempre più carenti con l’avanzare dell’età.
Inoltre, è consigliato ridurre i fattori di rischio:

  • Con una corretta alimentazione sana,
  • Praticando attività fisica
  • Protezione fototossica dei raggi ultravioletti, quindi proteggere gli occhi dall’esposizione solare, con occhiali da sole di ottima marca.

 

 Ricevere la visita di un optometrista specializzato con Giorgini Optometrico

 Il Centro Optometrico Giorgini può aiutare i soggetti ipovedenti con i mezzi ottici messi a disposizione dalla ricerca: dalle lenti prismatiche agli occhiali microscopici sia per lontano (esempio guardare la televisione) che per lettura, dalle lenti ingrandenti da tavolo, fino ad ingranditori elettronici collegabili con il televisore o il computer che permettono di leggere un giornale sul monitor.

Il nostro team di specialisti individuerà la soluzione visiva migliore per le tue esigenze, non ti resta che prenotare la tua visita.



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16 Luglio 2023 0

L’optometria è la scienza della visione, e l’optometrista è il professionista che si occupa di verificare la funzione visiva di un soggetto, ovvero il livello di competenza che esso dimostra nel compiere l’atto del vedere, le sue abilità visive. L’optometria misura parametri come l’accuratezza d’esecuzione, la flessibilità, l’ampiezza e la sostenibilità che vengono rilevati per comprendere il comportamento visivo di un individuo quando deve localizzare e mettere a fuoco una scena, i suoi particolari ed interagire con essa riconoscendo gli oggetti attraverso la profondità, il colore e la luminosità che li definiscono.

Tale verifica porta all’individuazione di un profilo delle abilità visive, che descrive come il soggetto risponde alle richieste visive relativamente a tre aree di indagine:

– Integrità della funzione visiva
– Efficienza visiva e processamento
– Integrazione delle informazioni visive

L’optometrista fa la sua valutazione quantificando questi parametri, e aiuta il soggetto a potenziarli qualora i valori ricavati non risultino sufficienti per portare a termine con facilità e rapidità le azioni quotidiane.

L’evoluzione dell’optometria tradizionale

Oggigiorno la maggior parte di noi trascorre gran parte della giornata davanti ad uno schermo; che si tratti di una TV, di uno smartphone o di un tablet, parliamo di dispositivi che producono stress visivo.

L’optometria comportamentale è un’evoluzione dell’optometria tradizionale che studia gli effetti dello stress sulla visione, usando un approccio globale che considera il sistema visivo come parte integrante della persona e tiene conto di come le capacità visive cambiano in risposta alle richieste ergonomiche dell’ambiente, fornendo un quadro dettagliato che può aiutare a prevenire l’insorgenza di un problema visivo, o aiutare a risolvere un problema già esistente.

Diamo sollievo ai tuoi occhi

Avvalendoci di lenti preventive e programmi di training mirati e studiati ad hoc su ogni nostro cliente, studiamo le soluzioni migliori per arrecare sollievo anche alle condizioni di maggiore stress visivo. Da noi troverai la professionalità che cerchi e il supporto di un team attento e preparato a far fronte ad ogni necessità.



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2 Dicembre 2022 0

Lenti sclerali? Massima precisione e maggiore comfort con il nostro nuovo servizio Eye Surface Profiler by Eaglet Eye

Da sempre al passo con le nuove tecnologie e sensibili ai bisogni dei nostri pazienti, abbiamo scelto di dotare il nostro centro optometrico della migliore strumentazione oggi disponibile in contattologia: l’Eye Surface Profiler (ESP), l’innovativo profilometro oculare sviluppato da Eaglet Eye, azienda olandese specializzata nella fabbricazione di tecnologie medicali, leader mondiale nella topografia oculare.

Guidati dal desiderio di migliorare costantemente i nostri standard, siamo l’unico centro optometrico in Sicilia e Calabria dotato di questa tecnologia all’avanguardia che consente di effettuare una misurazione oculare più precisa che mai, migliorando l’adattabilità e il comfort delle lenti a contatto per tutti i nostri pazienti.

Abbiamo partecipato anche all’ultimo #Summit2022, The Summit of Specialty Contacts, presieduto a Sorrento il 14-16 ottobre 2022.

 

A cosa serve l’Eye Surface Profiler (ESP) Eaglet Eye?

L’Eye Surface Profiler rappresenta il top di gamma della topografia corneale in quanto è il primo topografo ad offrire la profilometria – ossia una sorta di scannerizzazione – non solo della cornea, ma anche di tutto il limbus e di ampie aree della sclera.

Questa capacità, unita alla grande precisione dello strumento, rappresenta una vera innovazione nel campo della pratica delle lenti sclerali, ossia le lenti a contatto specialistiche necessarie per compensare le difficoltà visive derivate da problemi e patologie corneali quali ad esempio cheratoconi o occhio secco e non migliorabili con occhiali o lenti a contatto convenzionali. 

Leggi di più sulle lenti sclerali

Le lenti sclerali realizzate con topografi tradizionali derivano da forme e geometrie standard risultanti dalla sola misurazione e mappatura della cornea e vengono modificate successivamente dallo specialista per adattarsi alle caratteristiche anatomiche della sclera del paziente – ossia la parte bianca dell’occhio nella quale in realtà si adagia la lente – presentando così irregolarità da risolvere con interventi successivi e prolungati nel tempo che rischiano di compromettere l’esperienza dei pazienti con questa tipologia di soluzione visiva.

Quali sono i vantaggi dell’Eye Surface Profiler (ESP) Eaglet Eye per i pazienti?

L’Eye Surface Profiler ESP è capace di misurare fino a 20 mm della superficie dell’occhio con una precisione pari a 2µ sulla cornea e 10µ sulla sclera e generare mappe 3D dell’altezza della superficie dell’occhio con dettagli talmente accurati che consentono uno studio approfondito della parte anteriore dell’occhio e una progettazione e costruzione di lenti altamente avanzate, specifiche e personalizzate per ogni paziente.

Questo si traduce in:

  • lenti sclerali su misura e di più facile applicazione 
  • massimo comfort per il paziente 
  • tempi di adattamento più rapidi
  • riduzione dei tempi delle prime visite in studio
  • individuazione della miglior lente in tempi decisamente più rapidi
  • riduzione del 50% degli aggiustamenti alla prima lente raccomandata
  • minor abbandono dell’utilizzo delle lenti

Per ricevere ulteriori informazioni e prenotare una visita specializzata non esitare a contattarci.



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19 Luglio 2022 0

Nella quotidianità, oltre all’uso dell’occhiale, utilizzare lenti a contatto è la soluzione ottimale che permette di ottenere una percezione visiva completa.

In particolari condizioni fisiologiche oculari è necessario l’uso di lenti a contatto specifiche e su misura, tra cui le Lenti Sclerali.

Cosa sono le Lenti Sclerali

Le lenti sclerali (ScCL) sono lenti a contatto su misura realizzate con materiali più rigidi e diametri più grandi (da 14 mm a 20mm) rispetto alla classica lente a contatto. Esse prendono questo nome perché fanno da ponte sulla cornea e si appoggiano sulla sclera.

Le lenti sclerali sono indicate nei casi di:

  • cornea irregolare
  • degenerazione marginale pellucida
  • degenerazione marginale di Terrien
  • post cheratoplastica (post trapianto di cornea)
  • correzione ottica post chirurgia rifrattiva
  • esiti traumatici corneali 
  • sindromi da occhio secco, anche su base patologica.

Come funziona una lente sclerale

lenti sclerali per cheratocono

Il vantaggio delle lenti sclerali

Le lenti Sclerali sono caratterizzate da uno spazio tra la cornea e la superficie posteriore della lente formando così un serbatoio riempito dal film lacrimale. Tale caratteristica fa sì che la superficie oculare sia sempre bagnata garantendo così comfort durante la giornata ed eliminando la sgradevole sensazione di corpo estraneo nell’occhio tipica delle lenti più piccole che poggiano sulla cornea.

Ottieni le tue lenti sclerali

Con una lunga esperienza nel settore e macchinari di ultima generazione, il centro Giorgini Ottica è uno dei pochi specializzati in Italia nella progettazione di lenti a contatto prostetiche ad impronta tramite tecnologia EyePrint PRO™ e nella creazione di lenti sclerali personalizzate tramite scansione oculare con l’innovativo Scan FitPro.

Per maggiori informazioni o per prenotare un appuntamento, chiama allo 0957271550 o contattaci qui

 



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7 Luglio 2021 0

Monitorare lo sviluppo della miopia nei propri bambini è fondamentale e da non sottovalutare. Per questo è importante assicurarsi che i propri figli vedano bene attraverso dei regolari controlli visivi. Una nuova soluzione per affrontare progressione della miopia sui bambini sono le Lenti MiSight® 1 day di CooperVision.



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19 Novembre 2020 0

Alcuni studi dimostrano che entro il 2050 ben 5 miliardi di persone – metà della popolazione mondiale – potrebbero essere affette da miopia. Negli ultimi anni si evince in maniera sempre più evidente, una correlazione tra lo sviluppo della miopia nelle fasce più giovani e l’utilizzo quotidiano di dispositivi digitali.



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