Gestione della progressione miopica

Gestione della progressione miopica

7 Aprile 2019 0
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La progressione miopica è un fenomeno assai diffuso, infatti si stima che oltre 285 milioni di persone nel mondo abbiano problemi alla vista e che il 42% di queste sia dovuto a errori di rifrazione non corretti. Le stime pubblicate basate su studi epidemiologici indicano che la miopia colpisce 1,89 miliardi di persone in tutto il mondo (in Italia sono 12 milioni) e, se gli attuali tassi di prevalenza non cambiano, le proiezioni mostrano che interesserà 2,56 milioni di persone entro il 2020 di cui 300 milioni con elevata miopia.  

Progressione Miopica: il grado di diffusione dell'elevata miopia nel mondo tra il 2000 e il 2050.

Ma cos’è la miopia? È un difetto di rifrazione per cui l’immagine di oggetti lontani si forma nell’occhio al davanti della retina rendendo la loro visione indistinta, mentre la visione degli stessi a breve distanza resta chiara e distinta. In particolare, nell’occhio normale (emmetrope) i raggi luminosi che provengono dagli oggetti distanti vengono messi a fuoco esattamente sulla retina. Nell’occhio miope, invece, questi stessi raggi cadono davanti alla retina e poi divergono: sulla superficie retinica si forma un’immagine sfocata.

Come ridurre la progressione miopica e quali possono essere le cause? 

La miopia e l’elevata miopia possono dipendere da diversi fattori di carattere sia genetico che ambientale. Negli ultimi anni grazie all’analisi di grandi moli di dati si è constatato che esiste una forte correlazione tra miopia e stile di vita. Nelle fasce di età dello sviluppo, bambini e adolescenti che trascorrono troppo tempo in ambienti chiusi svolgendo attività da vicino (ad esempio leggere alla luce artificiale o giocare con tablet o smartphone) causerebbero un aumento dei rischi di svilupparla e di avere una sua progressione più rapida. 

Oltre a un’omogenea illuminazione della stanza, anche la postura riveste un ruolo fondamentale. Infatti, studiare facendo i compiti con una distanza dal foglio troppo ridotta, potrebbe contribuire ad accelerare la miopia. E’ bene tenere la giusta distanza durante l’utilizzo di apparecchi elettronici o libri, distogliendo lo sguardo per almeno 20 minuti ogni 2 ore. In tal modo oltre a rallentare la progressione miopica, il bambino si mette nelle giuste condizioni per affaticare il meno possibile gli occhi e ottenere una miglior performance scolastica.

Nuovi approcci per il controllo della progressione miopica

Lenti oftalmiche e lenti a contatto monofocali sono le soluzioni più comuni per la correzione della miopia; non sono tuttavia le migliori per il controllo della progressione miopica. Negli ultimi decenni gli studiosi hanno valutato nuovi approcci ottici per il controllo della progressione della miopia. Questi sono basati su diverse ipotesi di progressione miopica, come il ritardo accomodativo associato alla miopia e alla defocalizzazione periferica. 

Al Vision Institute Global Scientific Meeting on Myopia del 2015 organizzato dal World Health Organization si è parlato di: sottocorrezione, lenti progressive addizionali, bifocali esecutivi e defocus periferico con aiuto bifocale.

I metodi delle lenti a contatto includono lenti rigide gas-permeabili, lenti a contatto bifocali, ortocheratologia e lenti a profondità di fuoco estese. Le lenti bifocali, l’ortocheratologia e le lenti a contatto multifocali sono i più efficaci metodi, riducendo il tasso di progressione della miopia del 57%, 45% e 50%, rispettivamente.

In base agli studi finora effettuati, risultano efficaci per rallentare e talvolta bloccare l’allungamento assiale del bulbo oculare: il rimodellamento corneale (chirurgia refrattiva e ortocheratologia) e il controllo dell’accomodazione (lenti oftalmiche progressive, training visivo, Atropina). Tutte queste tecniche hanno una percentuale di successo molto variabile dovuta in buona parte alle limitazioni degli studi: assenza di gruppi controllo per il confronto con i gruppi trattati, assenza di randomizzazione negli studi clinici, abbandono dei soggetti durante il periodo di studio o diversa progressione miopica tra i soggetti.

Ortocheratologia e controllo della progressione miopica

L’ortocheratologia, specialmente nei bambini, sta diventando una tecnica correttiva popolare per la correzione della miopia. Questa popolarità sarebbe collegata alla teoria secondo cui l’ortocheratologia può ridurre la progressione della miopia. Fino al 2006, l’unico studio a sostegno di questa ipotesi era il LORIC (Longitudinal Orthokeratology Research In Children) ma, in seguito, la conferma dell’efficacia del trattamento ortocheratologico è arrivata da altri studi, alcuni dei quali riportano casi di ripresa della progressione miopica in seguito all’interruzione del trattamento, eccone uno di esempio. 

CASE STUDY: Corneal Reshaping and Yearly Observation of Nearsightedness (CRAYON)

Questo studio di 2 anni condotto negli Stati Uniti ha comparato la progressione della miopia in due gruppi di 28 bambini di età compresa tra gli 8 e gli 11 anni. Il gruppo a cui sono state applicate lenti per ortocheratologia (ortoK) ha mostrato una progressione della miopia del 60% inferiore rispetto al gruppo controllo di un altro studio a cui erano state applicate lenti morbide convenzionali.

Lenti a contatto multifocali

Un secondo approccio è quello di utilizzare lenti a contatto multifocali anche per la gestione della progressione miopica. Normalmente queste lenti vengono utilizzate per la compensazione della presbiopia, condizione in cui diventa difficile mettere a fuoco oggetti vicini e, in presenza di una ametropia, anche oggetti lontani. La soluzione correttiva seguente, è una lente che contiene i due poteri necessari al soggetto per vedere nitidamente sia da lontano che da vicino. Gli occhiali con lenti bifocali, multifocali o progressive sono gli ausili ottici più diffusi: gli occhi ruotano principalmente sull’asse longitudinale guardando attraverso le zone di diverso potere della lente a seconda della distanza dell’oggetto che devono mettere a fuoco.

In conclusione

Questi dati evidenziano come la comparsa e la progressione della miopia, specialmente nei giovani, oltre ad essere legata a fattori genetici ed alla familiarità, è legata anche a fattori di tipo ambientale: tempo trascorso in attività prossimali, tempo trascorso in attività all’aperto e livello di istruzione. La nostra raccomandazione è quella di evitare un utilizzo eccessivo di dispositivi elettronici come smartphone e tablet, e incentivare le attività all’aria aperta: bastano 40 minuti al giorno per ritardare la comparsa del disturbo visivo e produrre effetti benefici a lungo termine.

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fonti: THE IMPACT OF MYOPIA AND HIGH MYOPIA Report of the Joint World Health Organization–Brien Holden Vision Institute Global Scientific Meeting on Myopia | IAPB Italia sez. miopia | “Controllo della progressione miopica tramite ortocheratologia e lenti a contatto morbide multifocali” di Nicola Sammarco | imieiocchi.it “Miopia e Progressione Miopica” di Vanessa Bonezzi


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