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3 Luglio 2019 0

In estate quante volte ti è capitato di vedere online o per strada nelle bancarelle degli occhiali da sole contraffatti?? I modelli sono cool, i prezzi molto vantaggiosi e spesso, specialmente i giovani, avendo un budget ridotto vengono attratti da queste offerte di strada, acquistando alla fine occhiali da sole contraffatti e non originali. L’aspetto positivo è quello economico, ma hai mai pensato ai rischi oculari a cui potreste incorrere?

Cosa comporta l’utilizzo di occhiali da sole contraffatti?

Partiamo dalla funzione per cui sarebbe necessario utilizzarli: “proteggere gli occhi dall’abbagliamento provocato dal sole attraverso i raggi UV e le radiazioni dannose.”

Anche se invisibili, i raggi ultravioletti possono provocare danni all’occhio con prolungate permanenze in ambienti di luce intensa, come il mare o i campi di neve. Chi ha un difetto visivo e porta abitualmente occhiali con lenti di vetro chiaro è protetto anche dai raggi ultravioletti, che attraverso il vetro passano solo in piccola quantità. Chi desidera una maggiore protezione, anche dai colori vivi, acquista un paio di occhiali da sole che servono specialmente per lunghi periodi di vacanza in luoghi all’aperto e per i soggetti più sensibili all’insorgenza di congiuntiviti e altre malattie degli occhi dovute ai raggi solari intensi.

In alcuni, per esempio, una lunga esposizione ai raggi ultravioletti di tipo B può provocare la comparsa di cataratta, ma anche quelli di tipo A sono in grado di penetrare nell’occhio più in profondità, come ugualmente dannosa è una prolungata esposizione ai colori blu e viola, quelli più vicini all’ultravioletto. Danni seri alla vista sono stati riscontrati durante alcuni pellegrinaggi nei santuari, ove diverse persone si fermano a fissare il sole in attesa di vedere qualche apparizione miracolosa, oppure in occasione di eclissi. Ne può derivare una congiuntivite attinica (da ultravioletti) causata dallo sfaldamento degli strati superficiali dell’occhio o, nei casi più gravi, una lesione al centro dell’occhio con bruciature identiche a quelle causate da un raggio laser, che producono una diminuzione irreversibile della vista.

Esporre gli occhi al sole senza dei buoni filtri, quindi, può provocare gravi disturbi alla cornea, alle palpebre e al cristallino. Indossare occhiali da sole contraffatti provenienti da paesi asiatici espone dunque i nostri occhi ad un’alta probabilità di rischi, poiché non viene garantita nessuna protezione falsando la funzione primaria di protezione che gli occhiali da sole hanno.

È importante acquistare occhiali da sole autentici presso i canali ufficiali. Nei negozi specializzati gli ottici optometristi e il personale specializzato saranno in grado di consigliare i migliori occhiali da sole con lenti e montatura su misura che si adattino al meglio al tuo viso.

Come riconoscere gli occhiali contraffatti?

Le prime cose da notare sono:

  • Marchio CE: tutti gli occhiali da sole devono avere la marcatura CE apposta sulle aste, sulla confezione e/o sul certificato di autenticità a garanzia delle normative europee in termini di sicurezza e standard dei prodotti. (dimensione minima della marcatura di 5 mm)
  • Esamina attentamente gli occhiali. Sull’asta destra dovrebbero essere riportati al suo interno il nome della marca, il codice del modello e le lettere “CE“. Sull’asta sinistra invece, dovresti leggere il numero del modello, il codice del colore delle lenti, della montatura, oltre al valore del calibro; tutte queste informazioni dovrebbero coincidere con quelle che si trovano sulla scatola.
  • Nota informativa: gli occhiali da sole originali di norma devono essere accompagnati da una nota informativa/foglio illustrativo scritto nella lingua del Paese in cui viene acquistato al cui interno vi siano tutte le informazioni utili alla categoria di appartenenza, al tipo di filtro solare (da 0 a 4 a seconda delle condizioni di illuminazione) e alle avvertenze per l’uso.
  • I materiali devono garantire: il non deterioramento di lenti e montature negli anni, alcun fastidio di tipo allergico o oculare durante il normale utilizzo poiché i materiali di produzioni devono essere atossici. 

Come scegliere le lenti?

Negli anni si sono sviluppati diverse tipologie di lenti che caratterizzano i sunglasses. Possono essere:

  1. Lenti uniformi: si caratterizzano per la propria colorazione uniforme su tutta la superficie
  2. Lenti degradanti: in questo caso le lenti presentano una sfumatura in senso verticale della colorazione.
  3. Lenti polarizzanti: sono tra le migliori in commercio poiché lasciano passare la luce in modo selettivo, bloccando i riverberi, aumentando la chiarezza visiva, migliorando i contrasti, riducendo l’affaticamento visivo. Sono consigliati alla guida e per chi pratica sport all’aperto (riduce i riflessi di acqua, neve…).
  4. Lenti fotocromatiche: sono quelle lenti che al chiuso sono chiare e una volta che si è usciti all’aperto il colore diventa più scuro in funzione della luce visibile ed ultravioletta.

Anche i filtri solari hanno delle caratteristiche ben precise e vengono suddivise in diverse categorie:

  • consigliati in condizioni di poca illuminazione;
  • consigliati in condizioni di illuminazione media;
  • consigliati in condizioni di piena luminosità;
  • consigliati in condizioni di forte illuminazione (non adatte all’uso in strada e alla guida).

In estate, stando all’aperto si è spesso in presenza di forte luminosità dovuta ai raggi UV del sole, pertanto sarebbe consigliato utilizzare almeno il livello di protezione dei filtri per le condizioni di illuminazione media.

Il colore delle lenti non è direttamente correlato alla protezione dai raggi Ultra Violetti, che variano a seconda dell’altezza del sole, aumentando con l’altitudine, e penetrando attraverso le nuvole (per il 90%).

La scelta delle lenti deve essere fatta in funzione della categoria dichiarata e quindi dell’uso previsto, capendo se siano idonee alla guida.

Ricorda quindi, di stare attento a non farti tentare da offerte lampo con occhiali di marca a prezzi stracciati! Evita i falsi, scegli solo occhiali originali a marchio CE e stai attento al tipo di filtro solare di cui necessiti in base agli utilizzi e alle abitudini che hai.

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Inspiration by: AssoutentiUniconsum

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24 Aprile 2019 0

Nonostante le lenti a contatto vengano utilizzate ogni giorno da milioni di persone, circa l’80% dei portatori non è consapevole dei rischi e delle infezioni oculari connessi a una cura inadeguata delle lenti stesse, alla scarsa igiene e alla mancanza di controlli periodici con visite oculistiche. È dunque molto importante informarsi per bene e prevenire la possibilità di provocare danni permanenti agli occhi.

Quali possono essere i rischi oculari da lenti a contatto?

Tra le più diffuse patologie e lesioni all’occhio associato ad un uso non corretto delle lenti a contatto possiamo indicare le seguenti:

Cheratite da Acanthamoeba

L’acanthamoeba è un minuscolo parassita che si trova nell’acqua e che può infettare la cornea e causare cheratite. Tale patologia si verifica quasi esclusivamente in utilizzatori di lenti a contatto. I principali fattori di rischio sono il nuoto nelle piscine, laghi o al mare con le lenti a contatto sugli occhi, lenti a contatto mantenute in  soluzioni fatte in casa e scarsa igiene delle lenti. La caratteristica di questa condizione è grave dolore, arrossamento degli occhi e secrezione scarsa. La diagnosi è confermata dall’esame microscopico di cellule prelevate dalla superficie della cornea, e la malattia può essere trattata con antibiotici e farmaci antifungini. Nonostante un trattamento adeguato, la patologia può sfociare nello sviluppo di gravi cicatrici della cornea, che poi rendono necessaria una cheratoplastica , o trapianto della cornea da parte di professionisti specializzati.

Ulcera corneale

Tale patologia si presenta molto spesso a seguito di un uso permanente di lenti a contatto. I sintomi possono essere occhio arrossato e dolorante, vista compremessa, e può essere aggravata da secrezione. È un’infezione localizzata della cornea, di solito come conseguenza di infezione batterica associata a lesione pre-corneale. L’infezione può anche essere provocata da un fungo, e in questo caso di solito la causa è l’Acanthamoeba (leggi sopra). Tali infezioni spesso si incontrano in nuotatori che indossano lenti a contatto. Tra gli agenti virali che la causano, il virus dell’ herpes è il più comune.

Congiuntivite giganto-papillare

Un altro dei maggiori rischi oculari da lenti a contatto legato all’utilizzo non corretto di lenti a contatto è la congiuntivite gigante-papillare che si riconosce dall’insorgenza di degenerazioni papillari sulla congiuntiva sotto la palpebra superiore. Il motivo dello sviluppo della malattia può essere una reazione immunitaria al materiale delle lenti a contatto o un’ irritazione causata dalla continua presenza delle stesse lenti a contatto. I pazienti dovranno in questa situazione astenersi dall’ indossare le lenti a contatto e di solito ricevono prescrizioni per unguenti corticosteroidi o gocce.

Ipersensibilità al liquido delle lenti a contatto

Si tratta di una reazione allergica ai componenti del fluido all’interno dei blister delle lenti a contatto. I pazienti di solito hanno occhi rossi e irritati e problemi a portare le lenti a contatto. Questo può capitare quando si inizia ad utilizzare da poco tempo un nuovo liquido per le LaC. Si può intervenire facendo un ulteriore controllo da uno specialista, sostituendo il liquido con uno senza conservanti o di una marca differente.

Depositi di proteine sulla lente a contatto

L’accumulo di depositi proteici su una lente a contatto può renderla fastidiosa da indossare e provocare irritazione all’occhio. Il problema viene eliminato cambiando le lenti a contatto. Per evitare questo inconveniente si consiglia l’uso di lenti a contatto giornaliere o mensili.

Sindrome da lente a contatto stretta

Questa patologia si verifica nel caso in cui vi è una curvatura inesatta delle lenti a contatto. Essa può presentarsi a seguito di modificazioni nel film lacrimale sulla superficie corneale o a causa di cambiamenti di forma della cornea associati all’uso di lenti a contatto, ma può verificarsi anche nel caso in cui vengono prescritte lenti a contatto inappropriate.

In genere i pazienti durante le prime ore indossano le lenti senza problemi, ma poi queste iniziano a diventare fastidiose e irritanti per gli occhi. L’occhio può anche arrossarsi. A seguito di un’attenta analisi visiva presso lo studio optometrico Giorgini a Mascalucia (Catania) sarà possibile risolvere tale problema, prescrivendo delle lenti con curvature inferiori o con diametro inferiore. In generale la lente a contatto deve potersi adattare alla perfezione sulla superficie corneale, consentendo un’adeguata penetrazione del film lacrimale sotto la lente a contatto inserita.

Modificazioni della curvatura corneale

La modificazione della curvatura corneale può verificarsi in chi indossa lenti a contatto, sia dure che morbide, in modo continuo. In questo disturbo, la curvatura della cornea tende a diventare simile alla curvatura della lente a contatto. Tipicamente, questa condizione provoca progressiva perdita della vista e la necessità di frequenti sostituzioni delle lenti a contatto con altre più potenti, per il peggioramento della situazione diottrica. La diagnosi si esegue con topografia corneale, che ci mostra come la malattia abbia variato la curvatura della cornea. L’unico trattamento possibile è l’interruzione dell’uso di lenti a contatto. Quando la curvatura della cornea si stabilizza e normalizza di nuovo, si può provare di nuovo la prescrizione di lenti a contatto, ma spesso questo porta il soggetto ad una ricaduta.

In conclusione

Da questo elenco è possibile evincere rischi oculari da lenti a contatto dovuti a un inadeguato utilizzo di tali dispositivi come ad esempio: il riutilizzo delle LaC giornaliere più volte, la sostituzione della soluzione salina con prodotti fai-da-te, scarso igiene, ecc… Evita di provocare seri danni ai tuoi occhi, e riduci al minimo la possibilità di patologie irreversibili per il tuo sistema oculare.

È fondamentale farsi seguire da un professionista che sappia valutare le lenti più adatte ai tuoi occhi, e che sia in grado di fornire le istruzioni più adeguate per l’applicazione e la manutenzione delle lenti, predisponendo un programma personalizzato di controlli periodici.

visita specialistica lenti a contatto a Mascalucia (Catania, Sicilia)

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fonti: morela.it



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